mercoledì 16 aprile 2014

Quando un sogno pian piano diventa reale...

Che strano quando sogni e pensi intensamente a qualcosa da così tanto tempo e poi, diventa sempre un po' più concreta…

Tutto ebbe inizio diversi anni fa… non ricordo se tramite un libro o cosa… questa cosa è ormai parte di me da così tanto tempo che è come se lo fosse da sempre…

E' stato così difficile cliccare sul tasto PRENOTA 

Quel tasto cliccato in passato con così tanta facilità, questa volta non è tutto così semplice e spensierato… c'era una carica di emozioni e paure ad avvolgermi…  
Cliccare è stato il primo passo che tramuta il sogno in realtà, che ti fa pensare : "Sta per succedere davvero! Finalmente!" e subito dopo inizi a chiederti "Ma ce la farò ?! " 
Si ce la puoi fare, ce la devi fare! Non sei la prima e neppure l'ultima…

Vorrei raccontarlo a tutti ma, molti non capirebbero, mi guarderebbero male. Preferisco tenermelo per me e per pochi altri amici  che possono capire, perché è anche il loro sogno o perché ci sono già passati.

La preparazione prosegue sotto tutti i punti di vista.  E' dura perchè spesso non ho voglia ma, bastano una ventina di minuti e… chi mi ferma più ! Andrei avanti a oltranza! Speriamo di continuare così!

Chissà cosa sarà al nostro ritorno… chissà che farò nei week-end quando non avrò più questo impegno.

sabato 1 febbraio 2014

Ramen

Quando vai al ristorante giapponese non per mangiare sushi-sashimi e compagnia bella, perché quelli sinceramente non li mangerei mai…

Ma partiamo dall'inizio…

La televisione non è solo spazzatura, a volte capita di scegliere un film così per caso, perché non trasmettono nulla di interessante e dici, bah che strano titolo -Ramen Girl- proviamo a guardarlo… e anche se non sarà un capolavoro, suscita e accende una piccola miccia… 

E così da un semplice film …. ti ritrovi in una giornata piovosa a gustare questa strana zuppa … seduto a un tavolo insieme a 4 amici e altri sconosciuti. 
In un ambiente che ricorda un po' più Ikea che non il Giappone. 
Ma in realtà chi c'è mai stato in Giappone ?!
Sarà questa idea di condividere il tavolo con sconosciuti a farti pensare al Giappone. Un'usanza un po' strana, non consona ai nostri ristoranti, ma non è poi così male.

Lo so avrei dovuto scattare la foto appena è arrivato il piatto, pardon la ciotola, perfettamente in ordine come la buona tradizione giapponese, ma non mi piace attirare l'attenzione facendo le foto, questa è più una foto "rubata" con il cellulare, e poi volevo anche mostrare i vari ingredienti, si riesce anche a carpirne la temperatura, che in inverno è piuttosto piacevole, non saprei dire in estate.

Da perfetta imbranata con le bacchette, devo dire di essermela cavata abbastanza, anche se il brodo schizzava un po' ovunque.

mercoledì 29 gennaio 2014

Diventare genitori?

Scrivo questo post, ma non lo pubblico, non ora, forse un domani...

Ripensavo a quando anni fa ero stra convinta di fare figli, tanti, perchè adoro le famiglie numerose, la mia famiglia è abbondante, ma non posso di certo ripetere, siamo realistici i figli costano, e parecchio, e riuscire ad arrivare a 3 è un impegno stra-importante...soprattutto perchè non siamo ricchi e non facciamo un lavoro abbondantemente retribuito...


Poi pensavo e immaginavo mio marito con un bimbo... non saprebbe da che parte cominciare a cambiarlo (non che io lo sappia!) che non saprebbe tenerlo in braccio (purtroppo le foto lo dimostrano) ma imparerebbe credo... ma una cosa immagino, che lo riempirebbe di coccole e amore come fa con me, e gli insegnerebbe un sacco di cose… tra cui suonare la chitarra

Ripensavo  al parroco che diceva che nessuno di noi ha chiesto la vita, e ci siamo trovati dentro, ma è stato qualcuno a donarcela, e dobbiamo esserne grati giorno dopo giorno, contando i giorni. 
Essere liberi non significa essere liberi di fare quello che vogliamo, altrimenti diventiamo schiavi di noi stessi e dei piaceri, delle cose materiali, guardandoci sempre il nostro ombelico. Mentre il senso è condividere, donare agli altri. Donare non solo cose materiali, ma anche il proprio tempo.

E allora forse... 

Però poi mi fermo e penso alla crisi che c'è e a quanto costano i figli, e la dobbiamo smettere di fare i parogoni con i nostri nonni che facevano i figli in tempo di guerra, non è la stessa cosa, non siamo più a quei tempi e neppure ai nostri tempi, ai tempi cioè di quando noi eravamo bambini, purtroppo...

Ai mille problemi che possono accadere..
Ai mille impegni…
A tutti i viaggi che vorrei fare e tutti i paesi che vorrei visitare...
Ai miei/nostri geni non brillanti, che unendosi manderebbero a pallino tutte le leggi di statistica..

Che poi è niente... adoro i bimbi e me la caverei e gli farei fare tantissimi giochi, ma il problema è quando crescono, quando diventano adolescenti, adesso quando li incontro per strada li reputo tutti un pò scemi e superficiali

A volte penso che potrebbe essere una buona cosa per fare anche nuove amicizie, ma poi a volte quando ho occasione di uscire, di stare in gruppo come ieri sera od oggi, mi tiro indietro e mi chiudo nel mio guscio.

Sarei una buona madre?

sabato 18 gennaio 2014

E' arrivata...


Il classico ragazzetto 20 enne che faceva le foto a quella che sarebbe stata la sua nuova auto, probabilmente la sua prima! per poi inviarla agli amici e vantarsene…….
...
e ora...
l'attesa... essa stessa parte del piacere



UP…  

Sono passati poco più di due mesi, e con un bel po' di anticipo…  E' arrivata!!!

Alla fine il colore "base" gratis non esisteva più, errore della concessionaria avermelo proposto… così ho potuto scegliere il colore che volevo gratis…
e chissà quale avrò scelto… (magari quello con cui sto scrivendo…)

Emozione grandissima quando - a sorpresa - mi ha chiamato per comunicarmi che era arrivata!
Un misto di gioia con un pizzico di agitazione, perché cavolo - con la scusa "ma si c'è tempo" - non ho avuto tempo per fare i preventivi nelle varie assicurazioni! 

Da una parte vorrei restasse ancora lì al calduccio e al sicuro dentro la concessionaria, dall'altra parte invece vorrei lasciarla lì il meno possibile prima che venga mostrata e testata da diverse persone. E' MIA! non è un campione! 

Finalmente potrò essere autonoma, non dovrò più sentirmi a "disagio" nel chiedere passaggi, o prendere il bus la mattina presto e farmi poi 15 minuti a piedi su pessime strade. Un po' di libertà anche per me.

sabato 4 gennaio 2014

Work in progress 2014...

Strada facendo aggiornerò lo status dei lavori...

- Realizzare 5 nuove tipologie di dolce:
    1- Crumble vegano con le pere
    2- Cannoli siciliani (solo il ripieno- fuori discussione mettersi a friggerli !!! )
    3- Biscotti (??) banane avena  [esperimento non riuscito]
    4- Cheese cake

- Leggere almeno 10 libri
   1- Sei personaggi in cerca d'autore
   2- Maqueda
   3- On writing
   4- Quella notte a Dolcedo
   5- Intelligenza Emotiva
   6- Carrie
   7- Gatti con le Ali
   8- Io, Nojoud,dieci anni,divorziata
   9- L'amore è un difetto meraviglioso
  10- Il linguaggio segreto del corpo
  11- Il bordo vertiginoso delle cose

- Iniziare il cammino di Santiago  
   SI SI SI FINALMENTE FATTO!!!

- Visitare una città nuova 
     Santiago è la più grossa, ma anche tanti piccoli paesi
     Alicante

- Un tuffo nel mare  
    Fatti! anche se trovando il mare sempre mosso non è che sia rimasta in acqua quanto volevo

- Migliorare le mie conoscenze di excell e inglese




Mi piacerebbe anche …
lo scrivo un po' distaccato perché temo che siano un po' più difficili da realizzare..

- Trovare un nuovo amico/a o ritrovarne uno vecchio/a
Al tempo stesso, credo di aver chiuso con determinate persone, non sarò più io a fare sempre la prima mossa. Basta. Se davvero conto qualcosa che siano gli altri a muoversi.

- Volontariato, o quantomeno qualcosa di utile per gli altri




domenica 29 dicembre 2013

Macaron la sfida e …arrivederci a Parigi!


Tornando indietro di qualche post e qualche mese…
Sfidavo me stessa nel realizzare i macaron…

Sfida vinta. I macarons eccoli qui…

Non sono bellissimi e lontani dall'essere "perfetti" ma, anche se non sono da "buttare" a mio parere il gioco non vale la candela. 

La cosa più complicata è la farcitura, creare qualcosa degno di nota, che ti rimanga nella memoria, che ti spinga a dire "cavolo, non l'avrei mai pensato"

I verdi alla menta hanno un gusto particolare, che si distingue,che merita, che quando metti in bocca fai mmm.. buono ma .. ah si cavolo menta! 
Quelli  color salmone ripieni di marmellata al lampone è la serie " buoni ma nulla di che..."
I gialli con ripieno di cioccolato sono banali.

Macaron… arrivederci a Parigi! Lì vale la pena mangiarvi !




sabato 14 dicembre 2013

Meriti

Mi sale il nervoso, l'amarezza e la delusione…quando sono gli altri a prendersi meriti per cose fatte da te.



Ti fai in quattro affinché sia tutto perfetto, e poi gli altri dicono un grazie alle persone sbagliate, e queste persone prendono e portano a casa, senza magari dire "il merito non è mio ma suo"
No, semplice gongolarsi per cose non fatte…
E quando a farlo è una persona che ti dice che bisogna essere un po' egoisti e prendersi i meriti per quello che si fa, la cosa ti fa ancora più male…
E ti domandi che senso ha metterci tutto questo impegno, forse è meglio essere mediocri, essere come gli altri, adagiarsi e non andare oltre il proprio naso, i propri compiti.




Capita poi, di incontrare una persona che si accorge che hai tagliato i capelli, e tu che pensavi "ma figurati se sa chi sono!" .
Capita che durante un pranzo di lavoro, a sorpresa un cliente ti riempia di elogi pubblicamente davanti ad altri clienti e colleghi, per quello che sei, per quello che fai. Magicamente tutto si compensa e capisci che vale la pena continuare a essere quello che sei, a fare quello che fai, anche se ci sarà sempre qualcuno che se ne approfitterà.